

@Dr. Francesco Pellegrini © 2024
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Visita Allergologica ed Immunologica Pediatrica
“Le allergie insegnano una cosa: il corpo umano è bravissimo a difendersi, anche quando non ce n’è davvero bisogno"
L’immuno-allergologia pediatrica è la disciplina medica che si occupa della diagnosi e della gestione delle malattie allergiche e dei disturbi del sistema immunitario nei bambini, come allergie alimentari, respiratorie e cutanee, o condizioni legate a una risposta immunitaria alterata.
La visita immuno-allergologica pediatrica consiste nella valutazione dei sintomi riferiti e dello stato di salute del bambino in relazione a possibili allergie o disfunzioni immunitarie.
Comprende un’anamnesi accurata (familiare e personale), l’esecuzione di esame obiettivo completo e l'esecuzione in immediato di approfondimenti diagnostici. La visita permette di individuare i fattori scatenanti, definire il quadro clinico e impostare un percorso terapeutico e di follow-up adeguato.
Informazioni

Visita Medica
La visita allergologica pediatrica è una valutazione specialistica finalizzata all’inquadramento e alla gestione delle malattie allergiche nel bambino.
Comprende un’accurata anamnesi clinica e familiare, con particolare attenzione alla comparsa e alla ricorrenza dei sintomi (cutanei, respiratori, gastrointestinali o sistemici) e alla loro possibile relazione con esposizioni ambientali o alimentari. Segue l’esame obiettivo e, quando indicato, l’esecuzione o la prescrizione di test diagnostici come prick test cutanei, dosaggi di IgE specifiche o altri approfondimenti mirati.
L’obiettivo è identificare i potenziali allergeni responsabili, definire la diagnosi (es. rinite allergica, asma, dermatite atopica, allergie alimentari) e impostare un piano terapeutico e preventivo personalizzato, includendo eventuale educazione del paziente e dei caregiver.
Prove allergiche

Il prick test è utilizzato per la diagnosi di allergie di tipo immediato (IgE-mediate), come pollini, acari, peli di animali e alcuni alimenti. Consiste nell’applicazione di piccole gocce di estratti allergenici standardizzati sulla cute (avambraccio o schiena), seguite da una lieve puntura superficiale.
La lettura avviene dopo circa 15–20 minuti, valutando la presenza di pomfo ed eritema. In ambito alimentare, il prick test può essere eseguito anche con alimenti freschi o cotti direttamente sulla cute del paziente: in questo caso la metodica prende il nome di “prick by prick”, particolarmente utile quando non sono disponibili estratti commerciali affidabili o per aumentare la sensibilità diagnostica.
Il patch test è invece indicato per la diagnosi di dermatiti allergiche da contatto (ipersensibilità di tipo ritardato, cellulo-mediata). Prevede l’applicazione sulla schiena di cerotti contenenti allergeni standardizzati, mantenuti in sede per 48 ore. Le letture vengono effettuate a 48 e 72–96 ore per evidenziare eventuali reazioni eczematose locali.

Spirometria
La spirometria basale è un esame semplice e non invasivo che misura la capacità respiratoria. Il paziente soffia con forza in un boccaglio dopo aver fatto un’inspirazione profonda, permettendo di valutare quanto aria riesce a espirare e con quale velocità.
La spirometria da sforzo su tapis roulant valuta come i bronchi reagiscono all’attività fisica. Dopo una prima spirometria a riposo, il paziente corre o cammina velocemente sul tapis roulant per alcuni minuti e poi ripete il test del respiro. Serve a verificare se lo sforzo provoca un restringimento delle vie aeree, come può accadere nell’asma da esercizio.
Informazioni sui costi delle prestazioni
Prima visita neonatologica (neonato pretermine sino al compimento dei 28 giorni di vita) comprensiva di esame obiettivo e di programmazione di eventuali ulteriori accertamenti