L'allergologia e l'immunologia pediatrica sono due sotto-specialità della Pediatria. Entrambe hanno l'obiettivo di studiare, diagnosticare e curare disfunzioni, in eccesso o in difetto, del sistema immunitario.
Le allergie rappresentano una categoria ben definita di malattie dove il sistema immunitario reagisce in modo avverso ed eccessivo a comune sostanze presenti nell'ambiente e/o nella nostra alimentazione.
L'entità di questa reazione caratterizza la manifestazione clinica che può essere di tipo gastro-intestinale (vomito o diarrea), cutanea (dermatite o eczema o angioedema), respiratoria (rinite o asma), oculare (congiuntivite) o cardio-circolatoria nelle forme più gravi (arresto cardiaco).
Ruolo dell'allergologo è quello di favorire la diagnosi di malattia allergica permettendo così di prevenire e curare l'insorgenza di sintomi e/o segni sfavorevoli.
Il processo diagnostico si avvale dell'utilizzo di estratti allergenici (prick test) e/o dell'alimento (prick by prick) con l'obiettivo di identificare la o le sostanze responsabili di reazione avversa. Fondamentale inoltre, qualora fossero presenti sintomi sospetti, indagare la funzionalità dell'apparato respiratorio tramite test di funzionalità basali (spirometria semplice) o sotto sforzo (spirometria sotto sforzo).
L'immunologia pediatrica studia più in generale le disfunzioni del sistema immunitario.
Tali disfunzioni si possono manifestare in difetto, predisponendo quindi il paziente a ricorrenti infezioni (spesso politopiche, ovvero coinvolgenti più organi) talora gravi e determinanti ospedalizzazioni, o in eccesso determinando fenomeni auto-immunitari (p.es Tiroidite di Hashimoto, celiachia, etc.) o auto-infiammatori (p.es. febbre periodica, aftosi ricorrente, etc.).
Obiettivo dell'immunologo è quello di indagare la presenza o meno di difetti del sistema immunitario e di impostare quindi un appropriato follow-up e programma terapeutico.

